Investire nella carità. Mercanti e ospedali a Messina nel Trecento

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Daniela Santoro

Abstract

Il contributo si propone di ricostruire la storia della fondazione di due ospedali – Sant’Angelo della Capperina e siri Angelo Grande – che costituirono pezzo significativo della storia assistenziale di Messina prima della ristrutturazione quattro/cinquecentesca: si tratta infatti di ospedali sorti su iniziativa di uomini impegnati nella mercatura, che ad un certo punto della loro esistenza, in scenari diversi e con modalità differenti, si impegnarono nella realizzazione, promozione e gestione di una concreta opera di carità. Particolare attenzione viene data al contesto in cui agirono i promotori delle iniziative assistenziali, alle modalità con cui gli ospedali vennero fondati, alle pratiche economiche atte a procurare, accrescere, mantenere il patrimonio dei due enti caritativi.

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Come citare
Santoro, D. (2016). Investire nella carità. Mercanti e ospedali a Messina nel Trecento. Reti Medievali Rivista, 17(1), 345-366. https://doi.org/10.6092/1593-2214/500
Sezione
Saggi in Sezione monografica